La maggior parte delle informazioni contenute in questo articolo sono state estrapolate dal libro “The Stubborn Fat Solution” di Lyle McDonald. Assolutamente da leggere!

In ogni caso, sì, oggi voglio parlare della “ciccia”: delle sue varie forme, a cosa serve, cosa fa e tanto altro, quindi… iniziamo subito!

Cos’è la massa grassa ?

Se volessimo essere più precisi, il termine giusto da usare sarebbe “tessuto adiposo”, ed è formato da un’enorme quantità di cellule chiamate adipociti(dove adipo significa grasso e cita significa cellula).

Se dovessimo essere ancora più precisi invece, dovremmo anzi chiamarlo organo e non tessuto, in quanto non si tratta soltanto di “peso morto” trasportato, bensì di un vero e proprio sistema servente molteplici funzioni: cose come regolazione del metabolismo e degli ormoni, quindi roba importante!

…Anche se come sappiamo tutta la massa grassa viene “persa” attraverso lo stesso processo/princìpio, ci sono comunque diversi “tipi di grasso” che variano a seconda della propria composizione chimica, colore e sito (ovvero dove si trovano), e che in base a queste caratteristiche vengono ossidate più (o meno) facilmente in alcune zone invece che altre. E no, non sto parlando di perdita di grasso localizzata.
Negli esseri umani, la prima tipologia di grasso viene chiamata “Tessuto Adiposo Bianco”, ed è chiamato così per via del suo colore. Si tratta di uno dei due tipi di tessuti adiposi trovati nei mammiferi insieme a quello bruno, ed è principalmente utilizzato a scopo energetico.

Tessuto adiposo bruno:

La sua classificazione fa riferimento a due distinte popolazioni di cellule con simili funzioni:

– Le prime condividono la stessa origine embriologica delle cellule muscolari.

– Le seconde si sviluppano dalle cellule adipose bianche dopo esser state stimolate dal sistema nervoso simpatico. Questi adipociti sono sparsi nel tessuto adiposo bianco, e vengono chiamate cellule “beige”.

Il tessuto adiposo bruno si trova principalmente nei depositi vascolarizzati (ovvero nelle zone ricche di vasi sanguigni) come ad esempio nella zona interscapolare, intorno ai reni, collo, nell’area sovraclavicolare e in alcuni interstizi del midollo osseo.

Il suo scopo è quello di fare da termogenico, in modo da regolare la temperatura corporea.

….Sapevi che circa il 5% della massa corporea TOTALE dei neonati è formata di tessuto adiposo bruno, e si trova principalmente in zone come la schiena, spalle, collo e zona spinale?

Pensa quindi a quanto possa essere fantastico il nostro corpo: garantisce protezione fin dalla nascita, in modo da evitare la morte causata da  ipotermia…Anche le persone che vivono in paesi molto freddi presentano maggiore quantità di tessuto adiposo bruno, e il motivo è lo stesso!

Il grasso viscerale:

Altrimenti conosciuto come il grasso INTRA-addominale, questo tipo di grasso si trova all’interno della cavità addominale ed è avvolto dagli organi interni, quali: lo stomaco, il fegato, l’intestino, i reni, etc.

Proprio per questo motivo, infatti, questo tipo di grasso può essere pericoloso.

Il grasso viscerale in eccesso è correlato a malattie del cuore [1], diabete di tipo 2 [2,3] , malattie infiammatorie[4] e altre malattie correlate all’obesità. Tuttavia, rispetto agli altri tipi di grasso, quello viscerale è metabolicamente più attivo: presenta un maggiore flusso sanguigno che gli permette di essere mobilizzato e poi ossidato con maggiore facilità.
In più, non risponde all’Insulina – nel senso che anche quando l’insulina è alta e l’ossidazione dei grassi viene inibita, il grasso viscerale continua ad essere rilasciato ed essere ossidato.

Forse il nostro corpo vuole sbarazzarsene al più presto per “motivi di sicurezza” ma sinceramente non so se sia questo il motivo. E’ soltanto un’ipotesi.

Il grasso intra-muscolare (IMTG):

E’ quello contenuto nelle fibre muscolari, contribuente al volume totale della massa magra e serve da fonte energetica utilizzabile durante l’esercizio fisico.

Sfortunatamente per noi, si tratta anche di uno dei “tipi” di grasso che viene ossidato per primo quando a dieta, ed è per questo che si sembra “più secchi” nella fase iniziale di un deficit, dopo il periodo di massa. Già.

..Sapevi che esiste anche una quantità di grasso essenziale?

Si tratta della quantità minima di grasso del quale il corpo ha bisogno per rimanere in vita, e varia per entrambi i sessi:

La percentuale di grasso corporeo essenziale per gli uomini va dal 2-5%, mentre per le donne 10-13%.

Proprio per questo motivo, Andreas Munzer (un famoso bodybuilder) morì. A causa della sua bassissima % di grasso corporeo. Se quindi senti qualcuno dire “sono al 2, o 3 o 1% di grasso” – stai pur certo che si tratti di una ca**ata.

Infine vi è il grasso sottocutaneo:

Si tratta esattamente del grasso che straborda dai pantaloni, di quello che vorresti se ne andasse per primo: è la tua pancetta o “le maniglie dell’amore”per gli uomini o le cosce, fianchi e glutei per le donne.

Fortunatamente non è “pericoloso” oltre che ad essere morbido e anti-stress da pizzicare, ma è anche quello che se ne va via per ultimo, specialmente nelle zone in cui tu vorresti se ne andasse per primo.

Questo mi porta a dover fare un’ulteriore divisione, e quindi introdurre l’ultimissima “categoria di grasso” ovvero: il grasso ostinato. Si tratta esattamente dell’ultima quantità di grasso da perdere (>9-10%), e si merita una categoria a parte per la “difficoltà” nel perderlo, per via della sua composizione chimica, che la contraddistingue dalle altre. Tranquilli, ci sarà un articolo dedicato anche su questo.

In ogni caso, il grasso sottocutaneo varia a seconda del sesso, e delle differenze che iniziano a presentarsi durante la pubertà [5, 6]: infatti uomo e donna presentano diverse caratteristiche che possiamo riconoscere, per quanto riguarda la disposizione del tessuto adiposo.

– Gli uomini ad esempio tendono ad accumulare maggior parte del grasso corporeo nella zona centrale del corpo come pancia e fianchi, pur avendo gambe relativamente magre. Non tutti ovviamente ma la maggior parte.

– Le donne al contrario tendono invece ad accumulare maggior parte del grasso corporeo nella parte inferiore del corpo e seno (se fortunate), pur avendo pancia piatta e forse anche addominali ben in vista. Non tutte ovviamente ma la maggior parte.

Queste due “tipologie” vengono chiamate:

– Grasso di tipo “Androide” (tipica degli uomini)

– Grasso di tipo “Ginoide” ( tipica delle donne)

Ecco perché:

Queste differenziazioni avviengono a causa degli ormoni sessuali: Estrogeni e Testosterone.

Nelle donne, gli ormoni estrogeni sono predominanti e la loro circolazione inibisce l’accumularsi del grasso nella regione addominale, rendendo possibile invece depositarlo in zone come cosce, seno e chiappe.

Gli uomini d’altra parte avendo una maggior quantità di Testosterone, hanno una disposizione di grasso Androide, che fa sì che esso si depositi nella zona centrale del corpo.

Le donne che soffrono di sindrome delle ovaie policistiche sono caratterizzate da livelli bassi di estrogeno che fa sì che abbiano una disposizione del grasso Androide simile a quella degli uomini. [7, 8]

Detto questo, misurando il rapporto tra i livelli di Estrogeno-Testosterone, è possibile predire la disposizione del grasso corporeo. [9]

Ma non è tutto!

Queste differenze hanno anche a che fare col metabolismo e la salute a lungo termine:

– La disposizione del grasso gluteo-femorale di tipo Ginoide, è formato principalmente grassi polinsaturi (PUFAs), ed ha un ruolo più “protettivo” nell’organismo.

Se ti ricordi, nell’articolo in cui parlai delle varie fonti di grassi, menzionai l’importanza dell’olio di pesce o Omega 3 e Omega 6, e di come il loro consumo sia correlato ad uno stato di salute ottimale grazie ai miliardi di benefici che apportano.

Parlai anche del positivo impatto di questi ultimi sulla formazione dei neuroni e lo sviluppo del cervello del feto [10] e…. sai cosa?

Il grasso ginoide è di per sé formato principalmente da grassi polinsaturi essenziali, ovvero omega 3 e omega 6 (Acido docosahecsenico e acido arachidonico) i quali contengono appunto tutto il necessario per favorire lo sviluppo del piccolo fin dall’inizio.

E’ per questo che ci si riferisce a questo tipo di grasso anche come “grasso da riproduzione”

– Oltre al fatto che a quanto pare è anche più sessualmente attraente per l’uomo.

..Giuro, lo dice la scienza!

Il suo eccesso non è inoltre correlato a rischio di malattie cardio-vascolari, diabete, mortalità e tutte le cose menzionate su a differenza di quello di tipo Androide. [11, 12, 13]

..Anche se, arrivata la menopausa, la distribuzione del grasso nelle donne cambia passando da una disposizione del grasso di tipo Ginoide ad una più simile all’uomo [14]  e quindi aumentando il rischio di malattie cardio-vascolari in caso di eccessivo aumento del grasso corporeo (in quanto accumulato nella zona centrale del corpo). [16]

…E niente, è tutto per quest’articolo. Se prima eri grasso, ora sei grasso e sai anche distinguerne le varie forme, e soprattutto sai a cosa serve!

Diciamo che questo serviva come una sorta di riassunto, o un primo “assaggio” delle cose che devi sapere riguardo al tessuto/organo adiposo. Nel prossimo parlerò più della parte scientifica e chimica, e renderemo il tutto più interessante. O noioso. Dipende dai punti di vista.
Grazie per averlo letto, alla prossima!

Eugen

Eugen Loki

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