Sono fermamente convinto del fatto che se tu volessi ottenere risultati fisici ottimali ed allo stesso tempo di essere in grado di mantenerli, dovresti per forza fare in modo di trovare il giusto compromesso tra dieta e allenamento in base alle TUE abitudini e cultura, invece di “buttarti” verso un percorso completamente diverso dal tuo, per poi fallire inevitabilmente nel lungo termine.
Ciò che piace a te, ciò che ti diverte, e quindi il compromesso tra questo e il risultato che vuoi ottenere, sarà l’unico modo che possa far funzionare la dieta (e l’allenamento!).
Questo è il motivo principale per il quale penso che l’IIFYM e la Dieta Flessibile siano approcci superiori a qualsiasi altra dieta. Qui i miei 7+1 motivi che dimostrano la mia teoria:

Libertà di scelta

Anche solo questa motivazione batterebbe la tua dieta 10-0.

Quando la gente parla di “dieta” o di doversi mettere a dieta, il più delle volte viene a sembrare un qualcosa di forzato o comunque qualcosa di negativo dal quale non si vede l’ora di poter “uscire”, per tornare alle proprie vecchie abitudini e riguadagnare (con gli interessi) tutto il peso perso.
Questo è esattamente il motivo per il quale le “diete” non funzionano se ciò che vuoi ottenere sono risultati a lungo termine.
Cioè, non capisco neanche perché tu stia lì a perdere tempo se sai di non poter riuscire a mantenere un certo stile di vita per sempre. (?)
Il problema sta comunque alla base: la quantità di disinformazione divulgata ogni giorno rende difficilissimo capire da dove e soprattutto cosa prendere per vero, a causa della continua pubblicità attraverso media e marketing che continuano a bombardarci di prodotti tutto il giorno, ogni giorno.
“Compra questa nuova bevanda, o il nuovo AB Rocket, o magari il nuovo frutto colto dalle montagne di chissà quale montagna!”… O magari la “nuova” dieta dei 30 giorni, gruppo sanguigno e chi più ne ha più ne metta.. Alla fine dei conti si tratta di un business multimiliardario, quindi è comprensibile che sia così.

“Soldi ? Andati.
Grasso corporeo ? Mica tanto.”

Altri invece si affidano ad un nutrizionista o dietista il quale rifila tipicamente una dieta “bro” da seguire.
Queste diete funzionano, se e SOLO se, seguite alla lettera: zero “sgarri”.

In pratica o stai a dieta o ti godi la vita, perché non sarà inclusa né la colazione al bar con i tuoi amici/la tua ragazza/familiare, né l’all-you-can-eat sushi, né le feste, né i vari compleanni ai quali dovrai partecipare, e nemmeno i cornetti alle 3 di notte. Alcune volte ci sono dei “pasti liberi” o “cheat meals” che il più delle volte si trasformano in abbuffate, e oltre a quello niente. Non si può uscire dagli schemi, portandoti quindi a fallire alla lunga. Questo è esattamente il motivo per il quale le persone si sentono “imprigionate”, ed è soprattutto il motivo per il quale pochissime persone riescono a mantenere uno stile di vita rigido senza smettere la dieta.

“La gente non può e non riuscirà a mantenere uno stile di vita che non sia almeno simile alle sue abitudini. Mettitelo in testa.”

Precisione

Puoi credermi o meno, ma sappi che tracciare calorie e macronutrienti pur concedendosi praticamente ogni cosa, senza restrizioni, darà risultati molto più accurati del solo: “mangia quanto vuoi a patto che sia cibo sano e perderai peso.”

Perché? Perché saprai esattamente quanto starai mangiando ogni giorno, e a seconda della “risposta” del tuo peso/misurazioni/foto, sarai in grado di determinare se ciò che starai facendo sia giusto o meno.D’altro canto invece, “mangiare sano” non dà nessun tipo di informazione: non hai idea di quanto effettivamente tu stia mangiando, se ciò che stai mangiando ti sta dando i risultati che stai cercando, se il peso che stai perdendo sia grasso, o solo acqua, o forse muscolo, perché stai aumentando di peso in caso accada, eccetera.

Conoscienza

Sì lo so, a te probabilmente non frega niente del processo e tutto ciò che vuoi è ottenere risultati, ADESSO, però..

Se ti dicessi che capire il processo di ricomposizione corporea, dimagrimento e aumento di massa muscolare ti aiuterebbe a ottenere risultati e mantenerli nel tempo, per sempre?

Tutti coloro che vogliono perdere peso (grasso) e iniziano la dieta, non sanno MAI per quale motivo l’approccio adoperato stia funzionando. “Boh funziona!”

Non essendo in grado di controllare e di sapere il perché e il come il loro corpo stia cambiando, non ci sarà praticamente nessuna possibilità di riuscire a mantenere il risultato raggiunto. E per questo motivo è quasi inevitabile il ritorno al punto di partenza. La gente pensa sia dovuto al “cibo magico” o al “cibo da dieta”. Non sanno mai che il grasso perso è stato appunto perso a causa di un deficit calorico protratto nel tempo. Nessuno glielo dice. Tracciare calorie e macronutrienti invece insegna secondo me “un mezzo” o “un bene”, che con la pratica farà praticamente conoscere il valore nutrizionale di ogni cibo e la loro composizione di macronutrienti. In questo modo sarai sempre in grado di stimarne le quantità, e se non potrai/vorrai pesarlo, comunque avrai un idea del contenuto calorico/dei macro, che in base a quello ti farà decidere cosa avere nei prossimi pasti.

“Insegna ad essere consapevoli di ciò che si mangia.”

Controllo:

Le diete sono tipicamente formate dai soliti 5-6 pasti. Ogni giorno la stessa cosa, o più o meno la stessa.

Devi mangiare ogni singolo pasto, non puoi saltarne nessuno perché se no il metabolismo “rallenta”, e il più delle volte non puoi alternare con altre fonti dello stesso macronutriente perché non te lo dice nessuno. Se solitamente non fai colazione devi farla, “perché la colazione è il pasto più importante della giornata”. Ti piace il latte di mucca? Non puoi berlo, “ti ispessisce la pelle” (giuro l’ho sentita…). Farina sempre integrale, pasta ovviamente senza glutine perché crea “infiamma”….

“– Ma non sono né intollerante al lattosio né celiaco…???
– Ehhhhh… chissene!”

Non so voi ma mi capit di incontrare più gente alla quale il latte “faccia male” che il contrario. Tutti celiaci. E questo perché? Beh, terrorismo psicologico divulgato nel tempo, perché la scienza ovviamente dice tutto il contrario.

“Ma siamo l’unica specie che beve il latte dopo lo svezzamento..

Siamo anche l’unica specie che ha creato internet, gli aerei, le macchine e tutto il sistema in cui viviamo. Musk dice anche che a breve inizieranno le spedizioni per Marte, You mad bro?

Con questo non voglio dire che dovremmo evitare “il cibo sano” come: verdure, frutta e tutti i cibi ricchi in vitamine, minerali e fibre. Ovviamente non sto dicendo questo e sarei uno stupido se lo affermassi. Tuttavia, non dovremmo consumare SOLO ed esclusivamente questo. Non essere un estremista, non pensare in bianco o nero. La Dieta Flessibile e IIFYM d’altro canto, permettono di poter decidere e avere il pieno controllo della scelta di ogni alimento, quando mangiarlo, nella quantità scelta, a patto di rientrare nel quantitativo calorico giornaliero, essendo comunque in grado di poter perdere grasso o aumentare di massa a seconda degli obiettivi, in modo mooolto accurato. In pratica non strutturi la tua giornata in base ai pasti che dovrai avere e quindi potrai vivere la tua vita senza stressarti troppo su questo.

Rapportabile ad ogni tipo di cultura:

Non si può pretendere di far stare a dieta una persona rifilandogli un piano alimentare completamente sconosciuto e diverso dalle abitudini alimentari dell’individuo senza tener conto del suo stile di vita.

Certo, se si vuole far dimagrire un obeso basterà farlo allenare e insegnargli a mangiare qualcosa di più voluminoso e magari meno calorico, ma non è necessario cambiare TUTTO il suo approccio alla dieta e pretendere di fargli mangiare cose che non gli piacciono, tutti i giorni per sempre, da subito. Non riuscirà mai a starti dietro in quanto il processo sarà troppo difficile, e soprattutto senza “compromesso”. Quindi lascierà perdere.

Meno stress psicologico

L’IIFYM (If It Fits Your Macros) ovvero “a patto di rientrare nei tuoi macronutrienti” non ha restrizioni.

Noi come esseri umani, abbiamo una forza di volontà finita e quantificabile, che non può durare per sempre. Se ci sbattiamo la testa e la usiamo soltanto per focalizzare l’attenzione in sole alcune fonti di cibi per troppo tempo, faremo solo un casino che porterà a diversi problemi alla lunga. Infatti, essere troppo rigidi e schematici è correlato a disturbi alimentari a differenza di approcci invece più flessibili. [1].
Non puoi pretendere di usare una dieta fatta da qualcuno in base alle sue abitudini, perché il 99% delle volte non avrai quelle stesse abitudini. Che siano struttura dei pasti durante la giornata/quantità di cibo per pasto/etc, se non lo sentirai “naturale” per TE e NON funzionerà. Punto.

Dieta inclusiva VS Dieta esclusiva

Essere in grado di poter scegliere a piacimento gli alimenti della dieta, e poter comunque raggiungere i risultati sperati cambia completamente la mentalità dell’individuo nei confronti della dieta.

Non esiste più “lo sgarro” e aumenta l’aderenza al programma, che nel tempo porterà ad ottenere risultati duraturi. [2]

Questo non solo porterà la persona a continuare e quindi avere grandi risultati, ma farà in modo di trasformare il tutto in un’abitudine, in quanto piacevole, e quindi stile di vita. 

Bonus:

Q: “Tracciare calorie e macronutrienti non è 100% accurato in quanto il nostro corpo non è una bomba-calorimetrica. Non puoi essere preciso in quanto il TDEE è una stima, poi ogni amino acido ha quantità differente di calorie per grammo quindi è un approccio impreciso di per sé..”

A: 100g di mela avranno sempre X calorie, e verranno processate nello stesso identico modo ogni volta che le mangerai. Se per esempio le avessi tracciate come X ( dove X è un valore numerico) calorie consistentemente e comunque ottenendo i risultati i quali volevi ottenere, che essa per assurdo abbia avuto invece Z (dove Z è un valore numerico diverso da X) calorie avrebbe fatto differenza? Ovviamente no.

L’essere costanti terrà in considerazione la percentuale di errore in ogni caso, quindi anche se non fossi preciso al 100%, essendo comunque costanti nel tempo farà in modo di essere precisi in ogni caso.

Spero tu abbia capito cos’abbia voluto far intendere. In ogni caso:

COSTANZA > PERFEZIONE

Q: “…Non voglio tracciare calorie e macronutrienti per sempre né voglio pesare il cibo.”

A: A dire il vero non è assolutamente necessario tracciare calorie e macronutrienti per perdere peso, e non è detto inoltre che tu debba farlo per sempre, una volta “imparato”. Tuttavia è altrettanto vero che proprio per questo motivo l’obesità è aumentata a dismisura:

La gente non è cosciente del proprio introito/fabbisogno energetico, quindi non tracciare/pesare il cibo è esattamente il motivo per il quale la gente è diventata sempre più grassa nel tempo. Non serve essere precisi, soprattutto se gli obiettivi sono ben lontani da gare o % di massa grassa bassissima, ma è molto utile per diventare appunto “coscienti” e sapere i valori nutrizionali dei vari alimenti.

Bene, spero di essere stato chiaro con l’intento di questo articolo. E’ tutto anche per questa settimana!

Alla prossima,

Eugen

Eugen Loki

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